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Piastre a vapore: come scegliere la migliore [GUIDA ALL’ ACQUISTO]

I tuoi capelli ti fanno disperare? Sono crespi, aridi e ribelli tutto il giorno?

Per la loro bellezza ed un perfetto styling, ho la soluzione che fa proprio al caso tuo.

È arrivato il momento di abbandonare le vecchie abitudini ed abbracciare l’innovazione sul mercato: le piastre a vapore.

A differenza di quei modelli vecchi e superati, le piastre a vapore per capelli sono perfette per tutte le tue esigenze: sfruttano le naturali proprietà liscianti del vapore e così regalano ai tuoi capelli ordine e disciplina anche quando c’è quell’umidità fastidiosissima.

E non ti preoccupare, queste piastre donano anche luminosità e morbidezza, così avrai quell’acconciatura perfetta che hai sempre sognato.

Come si usa la piastra a vapore?

Per prima cosa, la piastra per capelli a vapore si caratterizza per la presenza di un serbatoio più o meno grande in base all’utilizzo che hai in mente di fare (che sia in ambito professionale o casalingo).

Poi devi riempire questo piccolo contenitore con dell’acqua (preferibilmente demineralizzata), proprio come si fa con un ferro da stiro qualsiasi.

Piastra a vapore con serbatoio

In pratica, sia la piastra che il ferro da stiro funzionano allo stesso modo.

Fatto questo, devi collegare la piastra a vapore per capelli ad una presa di corrente adatta ed aspettare che l’acqua all’interno della vaschetta cominci a bollire.

Tranquilla, non c’è alcun pericolo: saprai quando l’acqua sarà pronta grazie ad una spia colorata che ti avverte di tutto.

A questo punto il vapore che verrà emesso dallo strumento sarà sempre uniforme e continuo ad ogni lisciatura di cui avrai bisogno.

Facile, no?

Ma adesso parlarti di un’altra spiacevole situazione che sicuramente avrai già vissuto in passato.

Quante volte, in una giornata particolarmente umida, dopo una perfetta lisciatura fatta in casa o dalla parrucchiera, ti sei chiesta:

“Quanto durerà? Oddio, avrò già una capigliatura da cantante hard-rock?”.

Ammettilo: in queste occasioni ti ritrovi sempre davanti a qualsiasi oggetto che rifletta la tua immagine e cerchi di domare i tuoi capelli in tutti i modi con le tue mani, ma poi alla fine ci rinunci e ricorri ad uno chignon oppure una coda di cavallo, distruggendo per sempre ore ed ore di lavoro.

Ora questo brutto ricordo appartiene al passato.

Con le piastre per capelli a vapore finalmente potrai avere un acconciatura a prova di umidità!

Devi sapere che Il vapore agisce sui tuoi capelli, ordinandola come preferisci, ma non arreca alcun danno.

Hai capito bene: se ti stai chiedendo se la piastra a vapore rovina i capelli, sta tranquilla! Questa piastra non stressa assolutamente il cuoio capelluto.

Questo vuol dire che puoi dire addio per sempre alle fastidiose doppie punte ed alle forbici del parrucchiere che in un modo o nell’altro ti hanno sempre tirato fuori da questi problemi.

Ti ricordo che su Amazon trovi delle ottime offerte, se cerchi: piastra a vapore la migliore a questo LINK ne trovi una speciale.

Piastra a vapore prezzo: le migliori sul mercato

Voglio spezzare un attimo il discorso, per poi riprenderlo nel prossimo paragrafo, solo per farti vedere quali sono i prezzi di queste ottime piastre.

Ho selezionato per te solo le migliori, con una rapporto prezzo/prestazioni ottimale.

Dai un’occhiata e fammi sapere cosa ne pensi.

Confronto delle migliori piastre a vapore

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Cosa ti garantisce una piastra a vapore?

Una chioma liscia, forte, luminosa e soprattutto ben idratata; ed ora ti dico perché.

L’effetto lisciante ottenuto con la piastra vapore è adatta a qualsiasi situazione tu debba fronteggiare: dimentica il vento che ti scompiglia tutta e l’umido che sta sempre dietro l’angolo, pronto a rovinare ore di intensa preparazione.

piastre a vapore

La tua “corazza” sarà molto più spessa perché mentre passi la piastra per capelli a vapore professionale sui capelli, entra in gioco lo stesso vapore che li carica di piccolissime goccioline di umidità, rendendoli praticamente incapaci di gonfiarsi e gli dona un look perfetto, ordinato e pulito come hai sempre desiderato.

Potrà sembrarti banale, ma il vapore in questo caso ha un ruolo molto importante: infatti, impedisce lo shock termico e non altera l’idratazione basilare del capello.

Ma questa piastra è difficile da usare?

Assolutamente no.

Come ti ho già detto all’inizio, la piastra capelli vapore è semplicissima da utilizzare: devi solo riempire l’apposita vaschetta per il vapore.

C’è un particolare tipo di acqua che bisogna utilizzare?

Per questa operazione puoi utilizzare anche l’acqua del rubinetto, ma se vuoi fare le cose per bene, allora ti consiglio di utilizzare quella demineralizzata.come usare piastra a vapore

In questo modo otterrai un risultato ancora migliore e nel corso del tempo non si ottureranno gli ugelli dello strumento.

Hai sempre utilizzato un altro tipo di piastra ed hai paura di cambiare?

Non preoccuparti! Che si tratti di una piastra a vapore professionale o una da utilizzare in casa, funziona esattamente come una qualsiasi piastra per capelli in ceramica o titanio.

Perciò, dopo che hai fatto uno shampoo utilizzando prodotti specifici e soprattutto il balsamo, ti suggerisco di dividere la chioma in ciocche e poi puoi procedere con la lisciatura.

Quando avrai finito, non crederai ai tuoi occhi: i  capelli manterranno la piega per diversi giorni resistendo a tutto!

Ma adesso voglio darti un piccolo suggerimento che scommetto ti sarà utilissimo.

Se utilizzi la piastra quotidianamente: usa prodotti alla pro-keratina (si tratta di una molecola sintetica che imita le caratteristiche di quella già presente naturalmente nel capello).

E a cosa serve?

Questa sostanza, costituita da un’aggregazione di amminoacidi, rinforza la chioma dalla radice alle punte, rendendola visibilmente sana e lucente.

Hai i capelli fragili, grassi o secchi e non sai se puoi utilizzare questa piastra?

Niente paura: questo tipo di piastra è adatta per qualsiasi genere di capello tu abbia.

Come avrai capito, si tratta di un prodotto eccezionale.

Pensa che fino a qualche tempo fa, le piastre a vapore per capelli professionali erano utilizzate soltanto dai parrucchieri.

Oggi chiunque la può utilizzare ed è diventata indispensabile in casa, soprattutto per tutte le amanti del liscio perfetto.

E quindi come fai a scegliere la piastra a vapore migliore?

In commercio ne trovi davvero tante. Ogni marchio ha dei cataloghi enormi con all’interno i suoi prodotti, ognuno con delle caratteristiche diverse.

Ciascuna si caratterizza per dimensione, colore, design, prezzo diversi, ma ti assicuro che la funzionalità ed il risultato sono gli stessi, sia al livello professionale che casalingo (ed inoltre la piastra a vapore non rovina i capelli).

Quindi, se vuoi andare subito al sodo e stai cercando la migliore piastra al vapore, devi tenere in conto un paio di particolari.

  • Prima di tutto, la sua efficienza dipende soprattutto dalla manutenzione (devi fare molta attenzione per questo particolare strumento)
  • Secondo, devi evitare che lo sporco e prodotti di varia natura (schiume, oli, cere o sieri) possano rimanere attaccati e quindi compromettere il suo funzionamento.

capelli piastra a vapore

Per far si che tu possa utilizzare la migliore piastra a vapore per capelli e che possa durarti anni ed anni, utilizza esclusivamente dell’acqua deionizzata, la quale è del tutto priva di impurità.

L’acqua del rubinetto è molto calcarea e col tempo potrebbe otturare i fori da cui fuoriesce il vapore.

È vero, l’acqua deionizzata costa di più, ma puoi ammortizzarne i costi nei mesi a seguire.

Manutenzione: come pulire la piastra per capelli a vapore?

Voglio darti un altro consiglio: almeno una volta al mese pulisci la superficie della piastra così da eliminare lo sporco più evidente.

Mi raccomando: procedi sempre a piastra spenta e ben fredda.

Se non fai attenzione, senza rendertene conto potresti ritrovarti con un’ustione notevole; ricorda che è uno strumento che lavora ad alte temperature!

Poi, in questo malaugurato caso, oltre all’ustione, potresti danneggiare irreversibilmente la piastra.

Per evitare tutti questi problemi, procurati un panno morbido (oppure in microfibra), perfetto per non rigare la superficie.

Dopodiché inumidiscilo in acqua tiepida e passalo sulle piccole macchie da circa 1 mm, ovvero quelle che si vedono ad occhio nudo o che puoi percepire passandoci un dito sopra.

Nel caso in cui lo sporco non dovesse venire via immediatamente, nulla è infallibile come un cotton fioc (ricorda di inumidirlo prima nell’acqua tiepida).

In questo modo, la piastra sarà sempre scintillante anche negli angoli più piccoli.

pulizia piastra a vapore

Vuoi fare una pulizia al 100% ed avere la migliore piastra a vapore?

Perfetto. Allora devi usare dell’alcool etilico denaturato.

Prendi un altro panno e bagnalo con l’alcool e passalo dolcemente sulla superficie della piastra a vapore, ma mi raccomando: non strofinare troppo!

In questo modo rimuoverai con efficacia tutte le macchie e luciderai ogni parte della piastra, facendola tornare come nuova.

Alla fine, prendi un ultimo panno morbido pulito ed asciuga lo strumento umido, che adesso è pronto per essere utilizzato quando preferisci.

Un’ultimo consiglio: prima di usare la tua piastra verifica la corretta asciugatura. Se sbagli questa operazione, i residui d’acqua potrebbero danneggiare i tuoi capelli e creare dei fastidiosi  malfunzionamenti.

Se ancora non sei convinta ti consiglio di leggere altri due articoli:

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